Altrimenti siamo fottuti!

Manifesto di disobbedienza civile per salvare il Pianeta

10 Jun 2020 - di Olivier Turquet
XR Magazine Letture Ribelli



Il titolo italiano è provocatorio: Altrimenti siamo fottuti! scritto da Roger Hallam e uscito in Italia per Chiarelettere durante la pandemia, con sicuramente molta opportunità. Il titolo provocatorio, concordato con l’autore stesso al posto del più “rassicurante” originale inglese Common sense for the 21st century (Il buon senso per il ventunesimo secolo) vuol mettere l’accento sull’azione, così come il sottotitolo Manifesto di disobbedienza civile per salvare il pianeta.

Hallam continua dunque con questo libro la sua tradizione non solo di membro del gruppo fondatore di Extinction Rebellion ma, sopratutto quello di divulgatore delle sue idee, così come ha già fatto, dalla fondazione di XR, in numerose conferenze, video, interventi pubblici.

Uno ad uno Hallam spiega, in uno stile semplice e chiaro, i punti di forza del Movimento di Extinction Rebellion: perché è necessaria una ribellione, perché bisogna portarla avanti con la nonviolenza e la disobbedienza civile, perché deve essere non ideologica, perché la situazione è così grave e non possiamo attendere, perché bisogna con tutte le forze chiedere la verità, la dichiarazione di emergenza climatica ed ecologica, lo stop alla distruzione degli ecosistemi e le assemblee civiche.

Nel corso del libro Hallam fa anche una critica costruttiva all’ecologismo classico e ai movimenti di sinistra, che egli conosce bene per averne fatto a lungo parte, insistendo sulla necessità di trovare punti di convergenza e di costruire alleanze che possano facilitare un compito che egli stesso definisce difficile e urgente; queste alleanze potrebbero essere diverse da quelle che ci aspetteremmo e per questo è necessario cogliere i segnali che arrivano dal mondo, da tutte le direzioni.

Infine il libro comincia a delineare i termini di quella che chiama “la grande transizione” dando immagini concrete su quello che c’è da fare.

In sintesi un libro divulgativo che dà un’immagine precisa di Extinction Rebellion, spiegandone i piani, la strategia e le motivazioni.

Premessa di Roger Hallam all’edizione digitale del volume

Il coronavirus e la crisi climatica

Ho scritto questo libro sulla crisi climatica e l’inerente bisogno di una disobbedienza civile di massa prima che esplodesse la tragica pandemia del coronavirus. In occasione della sua pubblicazione in Italia, sento il dovere di anteporvi questa breve premessa, conscio di quanto ora più che mai sia impossibile affrontare un discorso sulla catastrofe del clima senza menzionare le terribili sofferenze che l’attuale emergenza sta infliggendo alla popolazione italiana e a milioni di altri cittadini in tutto il mondo.

La diffusione del contagio ci ricorda che non siamo avulsi dall’ambiente naturale, bensì a esso interconnessi per molteplici aspetti quotidiani che spaziano dal bisogno di respirare a quello di assumere cibo. Dipendiamo dalla natura tanto quanto la natura dipende da noi. Il virus ci ha messo ancora una volta di fronte a un dato di fatto: siamo tutti mortali e inermi di fronte a determinate manifestazioni del cosmo.

Siamo ormai tutti consapevoli di quanto il nostro pianeta si regga su un equilibrio ecologico estremamente fragile che, quando viene alterato, tende a ricercare un nuovo assetto condannando all’estinzione un gran numero di specie viventi. Ci basti osservare il ritmo con cui aumentano le epidemie man mano che proseguiamo nella distruzione indiscriminata della biodiversità. Ecco perché, se non ridurremo l’emissione di gas serra nell’atmosfera, condanneremo le prossime generazioni a livelli inimmaginabili di sofferenza. Dopo tre decenni di gridi d’allarme inascoltati da parte della scienza, la nostra inerzia ci ha condotti sull’orlo del baratro.

La crisi ecologica è a un punto di non ritorno, pari a quello che ha portato alla diffusione incontrollata del coronavirus. Non è una corrente politica o l’opinione di una minoranza ad affermarlo. È la scienza nuda e cruda. Negare un fenomeno naturale non basta per sventarlo.

Ho scritto questo libro per dire ai cittadini di tutto il mondo che non c’è più tempo per dibattere e procrastinare. Abbiamo il dovere nei riguardi dei nostri figli e delle nostre nazioni di intraprendere una ribellione contro i governanti per indurli a un’azione immediata. Questo esige una disobbedienza civile di massa. Senza di essa il nostro unico lascito sarà il collasso sociale.

Roger Hallam, aprile 2020