Comunicato Stampa: Global Health Summit & Doctors 4 XR

21 May 2021 - XR Italia
Press Società



In assenza di un cambiamento nell’approccio globale alle malattie infettive, le future pandemie si verificheranno più spesso, si diffonderanno più rapidamente, causeranno più danni alle nostre economie e cosa peggiore mieteranno molte più vittime. L’attuale strategia globale ,business-as-usual, di gestione delle pandemie, si basa su interventi “reattivi “di contenimento e controllo in seguito alla comparsa di una malattia, e dovrebbe essere sostituita da un approccio preventivo atto ad evitare che una malattia compaia, riducendo significativamente gli enormi e dolorosi costi che tutta la popolazione mondiale sta pagando.

Secondo gli scenari attuali i costi di prevenzione rispetto ai costi di risposta alle future epidemie sono drasticamenete inferiori in un rapporto 1:100.

In un mondo globalizzato la frequenza delle pandemie è aumentata; il SARS Cov-2 è addirittura la sesta dall’Influenza Spagnola del 1918. In tutti sei i casi si trattava di zoonosi, una malattia infettiva che può essere trasmessa dagli animali all’uomo. La quasi totalità delle pandemie sono state di origine zoonotica, ovvero, nate in seguito ad eventi di spillover (o “salto interspecifico”, il momento in cui un patogeno passa da una specie ospite a un’altra), verificatesi ,quasi sempre e quasi certamente, a causa di attività antropiche.

Lo sfruttamento non sostenibile del suolo, l’espansione e l’intesificazione agricola, il commercio ed il consumo di selvaggina sono attività che degradano i sistemi naturali, portano alla perdita di biodiversità, al cambiamento climatico ed aumentano il rischio di future pandemie, alterando le naturali interazioni tra la fauna e la flora microbica degli ecosistemi. Ad oggi è stimato che esistano circa 1,7 milioni di virus, ancora sconosciuti, negli uccelli e nei mammiferi; tra questi più di 800.000 avrebbero la possibilità di infettare gli esseri umani.

Il cambiamento climatico stesso aumenta il rischio di epidemie e pandemie, tramite diversi mecccanismi, tra cui l’alterazione delle aree di distribuzione di animali e microbi. Si sospetta che proprio questo fenomeno sia tra le concause dell’attuale pandemia. Mitigare gli effetti del cambiamento climatico, restando sotto la soglia degli 1,5°C, e contrastare la perdita di bioversità sono manovre di prevenzione per le future epidemie, oltre a garantire effettivi positivi sulla salute e l’economia della popolazione mondiale attuale e futura.

Vista la possibile concausa del cambiamento climatico nell’origine della pandemia di SARS-CoV2, ed essendo gli stati del G20 i principali responsabili, storici ed attuali, delle emissioni dei gas ad effetto serra, Dr4XR vede in una rimozione dei brevetti vaccinali un gesto di giustizia climatica.

Dr4XR chiede ai partecipanti del Global Health Summit di agire in base alle evidenze scientifiche per assicurare un mondo più sicuro, più sano e più giusto a tutti popoli del pianeta e le loro generazioni future.